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Comunicato stampa del 22 agosto 2011
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Il Partito del Popolo Siciliano e la Federazione Sicilia Libera sostengono il Referendum contro la legge Porcellum
La Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana - composta da: Movimento per l’Indipendenza della Sicilia (MIS), Partito del Popolo Siciliano (PPS), Partito Autonomista Siciliano (PAS) -, sostiene l’azione raccolta firme pro Referendum abrogativo dell’attuale Legge Elettorale promosso dal “Comitato Referendario per i Collegi Uninominali”.
Per evitare di affidare la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, creando ancora una volta una casta di privilegiati, e per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali e la quota proporzionale, il MIS, il PPS e il PAS, invitano i propri militanti, iscritti e simpatizzanti a mobilitarsi per la raccolta firme (entro il 23 settembre 2011), al fine di impedire che la "legge porcata" sporchi ancora la politica, a danno dei cittadini.
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Comunicato stampa del 23 febbraio 2011
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Accogliendo la richiesta del 18/02/2011 della Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana, il presidente della regione, on. Raffaele Lombardo ha ricevuto, il 22 febbraio, una delegazione del Mis, Pps e Pas guidata dal presidente del Mis, Salvo Musumeci e dal presidente del Pps, Domenico Corrao. Della delegazione hanno fatto parte anche mons. Michele Crociata, consulente spirituale del Mis, i rappresentanti del “Comitato La Sicilia e i Siciliani per lo Statuto” e singoli cittadini che avevano raccolto l’invito lanciato su Facebook da Eugenio Chiarello, a manifestare pacificamente, contro la “proposta di legge d’iniziativa popolare per la rimozione della Trinacria dalla bandiera della Regione Siciliana”, avanzata dal vice presidente del Consiglio Comunale di Palermo, Sandro Oliveri del mpa. Nel corso dell’incontro, oltre che della “valenza storica ed identitaria della Triscele” si è discusso di Statuto Speciale non applicato e dell’esigenza di caldeggiare lo studio della Storia della Sicilia nelle scuole e nelle università siciliane. Il presidente Lombardo, condividendo pienamente i contenuti dell’incontro, ha rassicurato i presenti sull’inamovibilità della Triscele dalla bandiera e dalle insegne siciliani e si è dichiarato disponibile a supportare e patrocinare «progetti che abbiano come finalità il recupero dell’identità storica del Popolo Siciliano e la conoscenza dello Statuto Speciale, la cui totale applicazione è più che mai inalienabile» perché l’applicazione integrale dello Statuto può cambiare le sorti della Sicilia.
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Comunicato stampa del 18 febbraio 2011
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In riferimento al comunicato stampa del 17 febbraio 2011, riguardante la - Proposta di legge d’iniziativa popolare per la rimozione dello stemma della Trinacria dalla bandiera della Regione Siciliana - avanzata da un gruppo, il cui portavoce è il sig. Sandro Oliveri, vicepresidente del Consiglio Comunale di Palermo, il Partito del Popolo Siciliano contesta l’iniziativa e le argomentazioni pretestuose e sterili di quella che considera una “crociata cervellotica e scellerata”.
Non è assolutamente il caso di citare il Cristianesimo. La Trinacria non è in antitesi con i valori cristiani. La Trinacria identifica la Sicilia e la identificava già al tempo della Magna Grecia, e ad oggi sulla Bandiera Siciliana rappresenta il ‘Glorioso Vessillo del Popolo Siciliano’.
Farebbe meglio, il Consigliere Oliveri, a sostenere nella pratica i ‘valori cristiani’, in una città, quella di Palermo, sempre più degradata e abbandonata, come abbandonati sono i tanti Cittadini che ogni giorno fanno i salti mortali per sopravvivere, senza lavoro, con famiglie intere senza casa costrette a vivere nelle automobili, servizi pubblici inesistenti, immondizia per le strade e una sanità disastrata e latitante.
Pertanto invitiamo Raffaele Lombardo, in qualità di Presidente della Regione Siciliana, a non sostenere una tale inutile iniziativa che fra l’altro vanificherebbe i principi e gli ideali di cui è portatore con il partito l’MPA che rappresenta.
Domenico Corrao
Presidente del Partito del Popolo Siciliano
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Comunicato stampa del 21 aprile 2010
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Precisazione su Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana.
In relazione a notizie apparse su alcuni organi di stampa si precisa che:
La “Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana” è stata costituita, dando seguito al protocollo d’intesa federativa deliberato e sottoscritto a Pergusa (EN) il 29 agosto 2009, ed ha come “Rappresentante Legale e Portavoce Ufficiale” il Sig. Santo Trovato.
Alla Federazione, che raggruppa il PPS-Partito del Popolo Siciliano, il PAS-Partito Autonomista Siciliano e il MIS-Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, hanno aderito numerosi consiglieri, assessori oltre ad alcuni sindaci della Sicilia.
L’On.Lentini, ha aderito al Partito del Popolo Siciliano, pur rimanendo nel gruppo MPA, per rafforzare e far crescere il progetto autonomista e diventare voce istituzionale delle proposte e delle iniziative politiche del Partito del Popolo Siciliano, e di conseguenza della Federazione. Palermo 21/04/2010
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Comunicato stampa del 17 aprile 2010
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L’on.Salvatore Lentini, deputato regionale MPA e Vicepresidente della V Commissione all’ARS, è stato nominato Presidente Onorario del Partito del Popolo Siciliano, assumendone anche il coordinamento e la responsabilità politica ed organizzativa.
Lentini ha scelto di aderire al PPS, rimanendo a tutti gli effetti componente dell’MPA e del relativo Gruppo Parlamentare, per rafforzare e far crescere il progetto autonomista.
“L’on.Lentini” – dichiara il Presidente del PPS, Domenico Corrao – “ha voluto raccogliere il nostro invito a farsi portatore, nelle sedi istituzionali, delle istanze politiche del Partito e della ‘Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana’, costituita dal PPS assieme al MIS (Movimento per l’Indipendenza della Sicilia) e al PAS (Partito Autonomista Siciliano), cui aderiscono numerosi amministratori locali in vari comuni dell’isola.”
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Comunicato stampa del 11 gennaio 2005
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Alla redazione del giornale Centonove (ME)
Smentisco categoricamente l'articolo pubblicato sul V/S Giornale, su un presunto accordo dei Siciliani Uniti con il Partito del Popolo Siciliano. Tengo a precisare, tra l'altro, la linea politica del Partito, che è emersa proprio domenica 09 gennaio 2005 in occasione della riunione della segreteria nazionale, che si è tenuta a Palermo; cioè l'irrinunciabilità di alcuni punti fondamentali e invalicabili del Partito del Popolo Siciliano. Primo su tutti quello del simbolo del partito che in nessun caso e per nessuna ragione potrà essere alterato, così come non dovrà essere modificata la stessa denominazione Partito del Popolo Siciliano. Qualsiasi formazione politica che vorrà federarsi o allearsi con noi dovrà altresì, prima di iniziare qualsiasi trattativa d’intesa, trovarsi d’accordo con noi su alcuni punti politici fondamentali; 1) per il ritorno al sistema elettorale proporzionale, 2) aderire al referendum contro lo sbarramento del 5% , 3) prendere una netta posizione sull’inutilità del ponte sullo stretto di Messina, 4) lottare insieme con noi per portare avanti una vera battaglia a difesa dello Statuto Siciliano. Tutto il resto sono chiacchere, che interessano soltanto i politici di mestiere. Ogni iniziativa che è stata finora intrapresa da chicchessia è da considerarsi soltanto a titolo personale.
Domenico Corrao Presidente Nazionale del Partito del Popolo Siciliano
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